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ALASSIO cosa visitare

Il Muretto

E’ un rustico muretto, situato all’altezza del municipio della città, caratterizzato dall’applicazione di piastrelle irregolari, vivaci e di diverso colore su cui sono posti gli autografi di personaggi illustri del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo che hanno visitato la città, Hemingway, Coppi, Bartali, la nazionale di calcio che vinse i mondiali nel 1982, etc. 
A ricordare inoltre che Alassio è anche la città degli innamorati c’è il Muretto con la celebre opera “Les amoureaux” di Raymond Peynet, la statua di bronzo degli “Innamorati” di Eros Pellini, le Cicogne di acciaio di Mastroianni e la cassetta della posta del concorso La più bella lettera d’amore che per il 14 febbraio, San Valentino, si riempie di lettere e di poesie d’amore provenienti da tutta Europa.

Il Budello 

E’ il carruggio antico che attraversa l’intera città, parallelo al litorale. 
Su entrambi i lati dell’antico e caratteristico lastricato si affacciano le migliori boutique del Ponente Ligure: dalle più moderne griffe, alle più preziose antichità passando per i gusti della tradizione.

Chiesetta di Santa Croce 

Chiesa romanica, fondata dai monaci benedettini dell'isola Gallinara nel XI secolo, aggiunte furono fatte nel XVI e XV secolo. Dal belvedere dell'annesso parco è possibile godere un'incomparabile vista sulla baia del sole.

Santuario Madonna della Guardia

Il santuario sorge sul monte Tirasso e fu costruito nel 1200, grazie alla volontà dei marinai e corallini alassini. Il suo attuale impianto, del XVII secolo, è' circondato da un parco di 18.000 metri quadrati. 



Chiesa di Sant'Ambrogio

Innalzata nella seconda metà del XV secolo sopra l’area già occupata da una chiesetta del X secolo, Sant’Ambrogio è Parrocchia dal 1507. Lo stile romanico che la caratterizzò fin dal principio fu convertito in barocco agli inizi del Settecento. Al contrario la torre campanaria risale al XIV secolo, mentre la facciata rinascimentale, con i tetti a spiovente, fu sovrapposta nel 1896. L’interno della Chiesa è sfondo di affreschi di pittura genovese del XVI e XVII sec.



Il porticciolo turistico e la Cappelletta ai caduti in mare 

Il porto di Alassio fu ricavato negli anni Cinquanta da una insenatura naturale, con la caratteristica Cappelletta eretta nel 1929 in memoria dei caduti in mare.

Il bastione 

La Torre fu costruita nel '500, quando i pescatori di corallo si riparavano da corsari, mori, saraceni e barbari crudeli.

La via Julia Augusta
Costruita nel 13 a.c. per volere dell’Imperatore Augusto per collegare Roma alla Gallia meridionale, la via Julia Augusta nello splendido tratto tra Alassio e Albenga costituisce un percorso storico, naturalistico e archeologico tra i più suggestivi della Liguria, di facile percorribilità e dai colori e dagli odori tipici della macchia mediterranea. 
Partendo da Alassio il percorso di 4 kilometri inizia dalla chiesa di Santa Croce, da cui si gode uno straordinario panorama, e termina con il complesso monumentale di S. Martino. 
In alcuni tratti la via è originale e sono visibili i ruderi di alcune costruzioni romane e tombe monumentali risalenti alla fine del I secolo D.C.



L’Isola Gallinara 

E’ uno dei posti più belli da visitare ed è visibile da qualunque punto di Alassio. Di proprietà privata e parte del territorio comunale di Albenga, dista circa 1,5 km dalla costa. 
E’ area protetta per via dell’ambiente naturale intatto, con specie botaniche e zoologiche endemiche. I fondali circostanti, di grande interesse naturalistico, hanno restituito numerosissimi reperti archeologici di epoca romana e medioevale. 
Il nome Gallinara o Gallinaria ricondurrebbe alla cospicua presenza di galline selvatiche. 
Divenne anche sede di una comunità di monaci, forse di osservanza orientale o legati ai monasteri della Provenza, per poi passare, alla regola dei Benedettini.